L'attore Malcolm McDowell incontra per la prima volta Lindsay Anderson nel 1968, quando viene scelto per interpretare "Se...". Da quel momento il regista diviene il mentore del giovane attore che e conquista con la sua capacità di trasformare qualsiasi frase in letteratura e poesia. Da grande affabulatore qual è, Malcolm McDowell si mette davanti alla macchina da presa ed inizia a raccontare il suo primo incontro con il regista, la sua audizione per il film, i momenti più difficili e divertenti sul set. Fino a parlare dei rapporti di Anderson con i suoi colleghi, della sua venerazione per John Ford, che lo portò a girare un documentario su di lui, la sua ammirazione per Bette Davis, Lilian Gish e Laurence Olivier. Un omaggio a un regista geniale che si è sempre tenuto ai margini del sistema divistico hollywoodiano.



