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Genesi di un criminale-icona
Assetato di potere e in cerca di denaro facile, il giovane Jacques Mesrine torna in Francia dopo la traumatica esperienza della guerra d'Algeria, trovando una società che sembra non essersi nemmeno accorta della sofferenza patita da quel Magreb che fino all'altro ieri i francesi consideravano, assurdamente, Francia a tutti gli effetti. In questa società ipocrita e vecchia, Jacques si sente fuori posto. La famiglia gli trova un lavoro 'onesto”, ma lui si accorge subito che quella vita non fa per lui. Si mette dunque sotto la protezione di Guido (Depardieu), il boss a capo della malavita locale. Da qui la sua ascesa al crimine, che lo spingerà a essere braccato da Parigi fino a Montreal..
Una Francia che non conosciamo bene
Il primo di due film, intesi però come un unico progetto sul personaggio Mesrine, getta le fondamenta per il racconto di una lunga sequenza di atti criminosi, che parte con la scena dell'iniziazione di Mesrine all'efferata violenza, durante un interrogatorio a un prigioniero in Algeria.
Ispirato al romanzo autobiografico dello stesso Mesrine, scritto in carcere poco prima della sua clamorosa evasione, il film di Jean-François Richet segue l'ascesa del personaggio da soldato dell'esercito francese, a spietato criminale nelle strade di Parigi. Da notare che i due film sono stati girati simultaneamente.
La recitazione da parte degli attori principali è ottima: a un Cassel ormai chiaramente perfetto in questi ruoli, fa da buon contraltare uno stanco e lento, ma pur sempre carismatico Depardieu. Il buon ritmo narrativo fa sì che il prodotto si avvicini, per dinamicità e qualità delle immagini, più a una pellicola di stampo americano; a dimostrazione che se per contenuti spesso il cinema italiano e francese soffrono di una sterilità alquanto simile, tuttavia oltralpe hanno da tempo raggiunto un grado di professionalità tale da consentirgli di girare scene d'azione che noi, purtroppo, non potremmo permetterci.
Un elemento davvero interessante del film è l'accurata ricostruzione del sottobosco parigino dell'epoca. Questa 'Francia criminale”, fatta di violenze urbane, non è mai giunta da noi con grande chiarezza. La storia non mostra dunque quella Parigi patinata e idolatrata, spesso eccessivamente, da molti italiani, bensì una città piccolo borghese e violenta, in qualche modo simile alla Milano degli anni Settanta mostrata in tanti film di genere nostrani. DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1
Formato audio: italiano e francese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano e italiano per non udenti
Il DVD, proposto da Eagle Pictures Home Entertainment, presenta una buona qualità tecnica generale.
Per quanto riguarda il comparto video non si rilevano problemi di sorta, il quadro è sempre nitido e ben dettagliato, sia nei primi piani che nelle scene più movimentate, il tutto accompagnato da un croma sempre all'altezza.
Anche il comparto audio è ottimo: tutti i canali sono sfruttati nel migliore dei modi, regalando una dinamicità d'ascolto invidiabile e un'ottima comprensione dei dialoghi.
Contenuti speciali
"Mesrine" e gli altri
Trailer
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