René, grande scrittore ormai anziano e cieco, viaggia tuttavia ancora per il mondo, tenendo conferenze molto seguite. Ad accompagnarlo c'è la giovane e bella Sibilla, allieva fedele, che è il suo tramite con la realtà esterna e gli è molto affezionata, anche se l'età le impone la ricerca di altre compagnie. I due passano senza sosta da Roma a Madrid, a Siviglia, dall'India a Zurigo a Monaco a Parigi e ogni spostamento è segnato da qualche avvenimento. In Spagna, Sibilla si innamora di un giovane torero che però muore a Cordova nell'arena; a Carmona, René e Sibilla si sposano; in India Renè ha un'avventura con una prostituta e Sibilla si scopre gelosa. Sempre in India René viene raggiunto dalla notizia della morte della vecchia madre che non frequentava più da molti anni. Quella di Parigi è per René l'ultima conferenza e si congeda dal suo pubblico, rinunciando alla parola e lasciando parlare il silenzio. Dopo la morte, Sibilla eredita i suoi libri e i suoi ricordi.
Note
DAVID 1997 PER MIGLIORE SCENEGGIATURA (FABIO CARPI).