Dopo una serie di interviste realizzate nel carcere femminile di Pozzuoli, Ferrara, colpito dalle dichiarazioni fatalistiche delle detenute, ha innestato sulle loro storie di vita tre diverse narrazioni, scritte con tre diversi sceneggiatori. Di Vaio ha rielaborato la sua esperienza personale di detenuto, Braucci ha costruito una storia di crescita che passa attraverso un battesimo di sangue, Lanzetta ha composto un dramma familiare in cui si alternano violenza, speranza e vendetta.
Note
- SARA' PRESENTATO AL FESTIVAL DI TORONTO 2009. - FUORI CONCORSO ALLA 66MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009).
