Diego nasce in una borgata alla periferia di Buenos Aires e tra la terra, la lamiera, il lavoro e la povertà s'innamora perdutamente di un oggetto che lo rende grande: un pallone da calcio.
Un giorno da bambino si trova a giocare con i "cebollitas", e grazie al suo temperamento, senza pensarci tanto e con grande passione raggiunge la fama mondiale diventando il più grande giocatore della storia del calcio.