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L'ultimo paio di scarpe
Mr. Magorium, uno scanzonato vecchietto di appena 243 anni, ha comprato un pò di tempo addietro, in una piccola botteguccia di Firenze, tante paia di scarpe, perchè potessero bastargli per tutta la vita. Quando l'ultimo paio è ormai logoro, decide che è giunto il momento di "partire".
Ma chi è questo fantasmagorico Magorium?
Dopo 114 anni trascorsi a pensare e costruire balocchi e meraviglie, Mr Magorium è deciso a trovare qualcuno di molto fidato e speciale, che sia in grado, come lui o meglio di lui, di occuparsi del suo mondo incantato.
Ma la maggior parte degli adulti pare abbia dimenticato il "fanciullino" dentro di sè e occore instillare in quei cuori aridi e un pò cinici un pò di magia e... un pizzico di fiducia.
La vita non smette mai di regalare sorprese.
La magia del cinema
Provate a immaginare di trovarvi immersi in una tetra giornata invernale, fredda e grigia ormai sul fare della sera.
Entrate al cinema, improvvisamente si spengono le luci e inizia la proiezione del film Mr Magorium e la bottega delle meraviglie.
Vi guardate attorno e osservate: adulti, bambini, tutti attoniti, incantati, catapultati in un mondo di meraviglie e affascinati da una favola visivamente spettacolare. L'estro geniale e creativo di Dustin Hoffman intenerisce e commuove fino alle lacrime. Non si tratta solo di un attore di talento, ma di un uomo dotato di una sensibilità naturale, che gli consente di incarnare, con maturità e saggezza, un bambino di 243 anni e di immedesimarsi nella parte a tal punto da far credere a ciascun spettatore che, smessi i panni del vip, Hoffman si sia magicamente trasformato in un birbante inventore di balocchi.
Guardare con gli occhi del cuore
Mr. Magorium incarna l'anima ingenua e disincantata di ogni adulto, per questo motivo non invecchia mai: altri non è che un bambino cresciuto e capace ancora di credere nell'amore che, per quanto assurdo possa sembrare, produce magia. Ma solo a chi crede nel potere della magia tutto è concesso, e nulla appare impossibile. Un pezzo di legno, in questa visione immaginifica, non è più solo ciò che risulta evidente, in realtà nulla è più solo ciò che si manifesta.
Ma il principio di Mr. Magorium non si applica esclusivamente agli oggetti, ma soprattutto alle persone, che come lui devono avere nello spirito e negli occhi una scintilla ardente.
Lo stravagante inventore, a tal proposito, si circonda di anime nobili e sapienti, che racchiudono in sè gioia e candore insieme. Ed ecco al suo fianco Eric, il giovane apprendista, anima complementare dell'anziano signore; imberbe nell'aspetto, custodisce in sè un'aura magica, che lo rende unico e speciale. Il dolce Eric (interpretato dal piccolo, ma talentuoso Zach Mills) non ha amici se non i suoi cappelli e la direttrice della bottega Molly Mahoney (l'attraente Natalie Portman). La ragazza nutre una grande passione per la musica e per i giocattoli, ma ha perso quel quid che le consente di suonare e di comporre la melodia per un concerto tutto suo: un blocco le impedisce di credere nelle sue capacità e non riesce a capirne le motivazioni. Le sue fragilità si acuiscono allor quando Mr. Magorium le annuncia che sarà lei a occuparsi del negozio, dopo la sua dipartita. Molly dovrà non solo combattere contro le sue paure e i suoi dubbi, ma dovrà altresì vedersela con il contabile-mutante Henry (l'attore Jason Bateman), assunto dall'eclettico impresario prima della sua morte.
Se l'anima dello strabiliante inventore è salita in cielo, insieme alle sue scarpe, la sua anima complementare provvederà, con la sua fervida immaginazione e il suo temerario coraggio, a portare di nuovo il colore nella grigia bottega degli umori.
Un film che, a dispetto di ogni età, piace per la capacità stessa di far sognare. La regia e la sceneggiatura di Zach Helm sono perfette, sublimi. Combinazione rara di come la parola scritta possa suggellarsi nel mondo fantastico e visionario di un giovane artista, attraverso l'uso sapiente dell' immagine, grazie anche alla collaborazione di una valente scenografa, Terese DePreze.
Se alla fine della proiezione, fosse anche per un fuggevole istante, un pò di quella magia sarà entrata in voi, regalandovi un sorriso e una lacrima, non ci sarà altro da aggiungere: il film avrà avuto la sua ricompensa. E voi, la vostra.
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