Lasciata l'America, della quale non riesce più a sopportare il consumismo e il degrado morale ed ecologico, Allie Fox, un operaio specializzato con velleità di inventore, s'imbarca su un mercantile con la moglie e i quattro figli verso la Costa delle Zanzare - fra il Panama e il Guatemala per cercarvi un ambiente libero e incontaminato. Giunto sul posto, acquista un villaggio abbandonato e aiutato dalla moglie, dal figlio maggiore, appena adolescente, e da qualche volonteroso indigeno, lo trasforma in breve tempo. Ma la sua sventatezza di presuntuoso pioniere lo spinge a voler realizzare un'enorme macchina per fabbricare il ghiaccio, nell'illusione di portare sollievo agli indigeni nel caldo tropicale. Senonchè la macchina si rivela inutile, non solo perchè, a motivo del caldo, dei contenitori artigianali e delle distanze, il ghiaccio non è trasportabile, ma anche perchè sarà costretto a distruggerla per eliminare tre terroristi - sopravvenuti da non si sa dove - che è riuscito a intrappolarvi, provocando con la distruzione un grave inquinamento. Dopo altri tentativi da incosciente di sistemarsi nella foresta e infine sulla costa dell'inospitale "Mosquitia", viene ferito in un agguato e muore, mentre lo zatterone-residenza che si è costruito viene travolto da un uragano e va alla deriva con la sfortunata famiglia.