Xavier Maréchal, onesto nonostante i suoi legami con il depitato Philippe Dubaye, per amicizia si presta a fornire un alibi allo stesso che gli confessa di avere ucciso il collega Serrano. Ma il vero movente del delitto di Philippe č il taccuino sul quale l'astuto e corrotto Serrano ha annotato tutti gli illeciti di alto bordo nei quali si č trovato coinvolto. La caccia al taccuino diviene via via frenetica e costa la vita prima a Philippe, poi a sua moglie Christiane, all'avvocato Lacor suo amante, a molti dei personaggi da Valérie Agostinelli (amichetta del Dubaye), finisce per trovarsi tra l'incudine (un misterioso Presidente d'una organizzazione di estremisti, l'equivoco capo di una potentissima multinazionale Nicola Tomsky, il cinico tirapiedi Fondari) e il martello (gli ispettori di polizia Adrian Morot e Pernais). Gli si offrono grosse somme e si attenta alla sua vita. La stessa Valérie viene assassinata. Deciso a fare luce sulla morte del'amico Philippe, Maréchal individua l'assassino nel commissario Morot che affronta e uccide prima di consegnare l'esplosivo taccuino a Pernais.
Note
DIALOGHI: MICHEL AUDIARD.



