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Benvenuti a Mostropoli!
Vi ricordate quando, da bambini, la notte, guardavate preoccupati la porta del ripostiglio della vostra camera, nel terrore che vi uscisse un mostro? Avevate paura, vero? E facevate bene. Perché al di là della porta c'è una dimensione parallela, dove i mostri vivono tranquilli in modo non dissimile dagli umani, ma con una differenza: hanno bisogno delle urla dei bambini per alimentare di energia la loro città, Mostropoli. Ecco perché s'intrufolano ogni notte nelle camerette dei più piccoli, e li spaventano.
Inutile dire che quello di spaventare sia ormai un vero e proprio lavoro, a Mostropoli; e il miglior "spaventatore" di tutti, impiegato presso la Monsters, Inc., è Sulley, sorta di grande scimmione azzurro che non nasconde un animo dolce. Al suo fianco, il compagno di sempre: Mike, sferico monocolo di colore verde, che lo assiste nel suo lavoro. Tutto procede per il meglio nelle loro esistenze, fin quando non entrano in contatto con una bimba umana, misteriosamente intrufolatasi nel loro mondo. Ma c'è un "piccolo" particolare: i mostri, paradossalmente, temono i bambini, perché credono che la sola vicinanza con uno di loro possa essere fatale! Ha quindi inizio un'incredibile avventura, che svelerà l'esistenza di un perfido complotto...
Un capolavoro al digitale
Il film che ha trasformato una grande promessa dell'animazione in una delle maggiori realtà produttive nella storia di questa bellissima arte: Monsters Co. è stato lo spartiacque, l'elemento di rottura fra le opere precedenti della Pixar - i due Toy Story e A Bug's Life, già splendidi ma ancora "in evoluzione" - e i successivi capolavori, tutti gioielli creativi in cui le idee sposano felicemente i prodigi della tecnica. Per quanto sia difficile eleggere un singolo campione di questa poetica, essendo così elevato il livello qualitativo medio, Monsters Co. rappresenta forse l'apice nonché la migliore sintesi dello "stile Pixar".
Geniale è già l'assunto di partenza, che ribalta ogni logica consolidata: in un mondo parallelo e speculare al nostro, i mostri sono terrorizzati dai bambini, ma sono obbligati a introdursi nelle loro camerette per spaventarli e ottenere così dalle loro urla l'energia necessaria per vivere (salvo poi scoprire, con un'intuizione di sceneggiatura alquanto simbolica, che le loro risate sono molto più potenti). Opera in difesa dell'infanzia e dei sogni che vi albergano, ma senza la retorica un po' melensa di alcune produzioni 100% Disney, il film di Pete Docter - lo stesso del bellissimo Up - gioca con straordinarie caratterizzazioni che danno luogo a personaggi memorabili (tutti, dal primo all'ultimo, anche se il trio Mike-Sulley-Boo resterà sempre nel cuore), e mescola abilmente le innovazioni tecnologiche dell'animazione digitale (fece scalpore la folta pelliccia azzurra di Sulley) alle strepitose invenzioni visivo-narrative, ovviamente ricche di citazioni dei classici monster movie. Non mancano però nemmeno i grandi tempi comici dell'umorismo slapstick, e una notevole dose di suspense e di sana avventura, che sfociano in un'inquadratura finale meravigliosa e meravigliosamente poetica. Dispiace ma non stupisce la superficialità dell'Academy, che per la prima edizione dell'Oscar al miglior lungometraggio di animazione ha voluto privilegiare l'irriverente Shrek, lontano anni luce dalla poeticità e dall'inventiva del film Pixar. Pazienza.
Brillante il cast di doppiatori, sia originali (magnifici John Goodman e Billy Crystal) sia italiani.
Capolavoro.BLU-RAY Caratteristiche tecniche
Formato video: 1.85:1 16/9 1080p
Formato audio: inglese DTS HD 5.1; italiano e tedesco DTS 5.1
Sottotitoli: inglese, inglese per non udenti, italiano, tedesco
La qualità dell'immagine è ovviamente impeccabile, e restituisce al meglio la brillante varietà cromatica del film. Notevole anche il sonoro, che sfrutta ottimamente i bassi e le casse laterali per l'effetto surround.
Contenuti speciali
Ricchissima l'offerta di contenuti extra, suddivisi in due dischi. Il secondo, oltre comprendere del materiale prettamente ludico, offre molti approfondimenti relativi alla lavorazione del film: l'elaborazione della storia, le animazioni, la creazione dei mostri, le musiche e molto altro.
DISCO 1
Comento audio
Commento al film di alcuni dei realizzatori, fra cui il regista Pete Docter e i produttori - nonché registi di altri film Pixar - Andrew Stanton e John Lasseter.
Tavola rotonda dei produttori
I creativi della Pixar discutono la genesi del film, abbandonandosi ai ricordi legati alla realizzazione e raccontando alcuni aneddoti molto interessanti. E alla fine, Pete Docter dice: "Facciamolo ancora...".
Costruire Mostropoli a Tokio
Un documentario dedicato a Monsters, Inc. Ride and Go Seek, l'attrazione di Disneyland Tokio nella quale è possibile esplorare una ricostruzione di Mostropoli... armati di torce per scovare tutti i mostri che si nascondono nella città!
Pennuti spennati
Il delizioso cortometraggio che ha accompagnato il film, come al solito abilissimo nel concentrare una serie di divertenti gag nel giro di pochi minuti. E senza alcun dialogo.
La nuova macchina di Mike
Altro simpatico cortometraggio, realizzato per l'edizione home video del film; protagonisti Mike, Sulley e un'automobile nuova fiammante...
DISCO 2
Giochi
Due giochi interattivi, La sfida delle 100 porte di Roz e La porta fortunata
Scene eliminate
Creare Mostropoli
Viaggio nei Pixar Studios
John Lasseter ci guida in un simpatico tour nella sede dei Pixar Studios, sorta di variegato parco giochi che, "occasionalmente", diventa anche un luogo di lavoro.
Storia
Animazione
Galleria artistica
Musica e suono
Comparazione tra film e storyboard
Trailer
Solo mostri
Una sezione dedicata agli abitanti di Mostropoli, e comprendente una divertente intervista a Mike e Sulley, la storia del rapporto fra uomini e mostri, il video di orientamento per i novizi della Monsters, Inc., una panoramica della società, vignette tv del film (ovvero, brevi filmati dedicati alle festività o agli eventi sportivi importanti) e Ponkickies 21, la versione giapponese di carta, forbici e sasso.
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