Dalla California all'Argentina, il Brasile, i Pirenei, dalla Borgogna alla Francia, si intrecciano le storie, le fatiche, le lotte per preservare pochi acri di terra, le rivalità fra famiglie, i conflitti generazionali, sostenuti da personaggi accomunati dall'amore per la produzione del vino, che in precedenza non aveva mai messo in gioco tanto denaro, tante scommesse, tanta gloria. Il regista, che si è diplomato 'sommelllier' a New York, rende conto anche dell'influenza determinante di Michel Rolland, l'enologo che viene considerato il maggior esperto di vino al mondo, e del critico Robert Parker. Si tratta di un omaggio alla bevanda che, secondo Nossiter, è "depositaria unica della cultura occidentale".
Note
- PRESENTATO IN CONCORSO AL 57MO FESTIVAL DI CANNES (2004) - IL FILM DOVEVA ESSERE PRESENTATO FUORI CONCORSO E' STATO POI AMMESSO POCHE ORE PRIMA DELL'INIZIO DEL FESTIVAL




