Figlia di una prostituta bellunese, la ballerina Mimì Bluette è l'idolo dei parigini. Corteggiata da ministri e ricchi industriali sta fìnalmente per sposare uno di questi. Nel bar malfamato dove ha i suoi più veri amici, una sera incontra un misterioso giovanotto, che diventa l'uomo della sua vita. Dopo tre giorni d'amore, però, lo sconosciuto scompare. Disperata, Mimì abbandona il teatro e gli agi, dei quali non le importa più nulla, e raggiunge l'Africa, perché le è stato detto che il suo uomo - mezzo spia e mezzo avventuriero - si è arruolato nella Legione Straniera. Egli però sembra scomparso nel nulla: forse è disperso, forse morto. Rientrata a Parigi, Mimì torna al teatro. Ma è una donna molto diversa, ora, quella che i parigini salutano con immutato entusiasmo.
Note
- REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1994.



