Claudio viene eletto imperatore dai pretoriani, che hanno ucciso Caligola: egli sposerą Valeria Messalina, che mentre si preparava a diventare Vestale, č stata scelta come moglie del nuovo imperatore. L'assunzione al trono di quest'ultimo č stata avversata da un gruppo di nobili capeggiati da Silio, che sono contrari anche al matrimonio di Claudio con Messalina. Per incarico di costoro Marcello avvicina la nuova imperatrice col proposito di pugnalarla, ma si lascia irretire dalla corrotta donna, che successivamente lo fa sopprimere. La stessa sorte tocca a tutti quelli che tentano di opporsi ai piani dell'imperatrice. Quando ancora era fra le Vestali, Messalina aveva conosciuto Lucio Massimo, giovane centurione, che si era innamorato di lei. Quando ritorna a Roma, dopo aver combattuto in Armenia, Lucio riprende la relazione con Messalina. Nominato console, l'ex centurione, che aveva denunciato i soprusi commessi contro inermi popolazioni per mandato dell'imperatrice, si presta anch'egli ai crudeli capricci di Messalina. Un onesto senatore, Celso, che aveva manifestato il proposito di denunciare al Senato le illegalitą commesse, viene assassinato in casa sua per mandato dell'imperatrice; ma il mandatario, dopo aver confessato a Lucio il suo delitto, si uccide. Lucio prende allora l'iniziativa per opporsi ai criminosi intrighi di Messalina, e mentre questa, d'accordo con Silio, cerca di fare assassinare l'imperatore, Lucio gli salva la vita. Gli organizzatori della ribellione vengono massacrati, mentre l'imperatrice viene pugnalata da un cortigiano. Lucio, disgustato della corte e della societą aristocratica, si rifugia tra la povera gente, che anch'egli aveva perseguitato per istigazione di Messalina. In quell'ambiente modesto ha trovato una soave fanciulla, Silvia, che ha saputo cattivarsi il suo affetto.
Note
MUSICA DIRETTA DA CARLO SAVINA