Un macabro omicidio scorre al contrario sullo schermo. Inizia un thriller i cui momenti iniziali scorrono a rovescio. Metafora del tempo della vita nel viaggio mentale di una persona che ha perso la memoria. Una vita fatta di fotografie, tabelle, appunti e tatuaggi attraverso i quali quest'uomo cerca di ricostruire la propria identità. TRAMA LUNGA Leonard Shelby indossa abiti molto costosi, guida una jaguar berlina, ma vive in un anonimo alberghetto pagando i conti con grossi rotoli di contanti. La sua unica preoccupazione è quella di rintracciare e punire l'uomo che ha violentato e ucciso sua moglie. L'impresa è resa difficile dal fatto che Leonard soffre di una rara malattia: una incurabile forma di perdita della memoria. Nonostante sia in grado di ricordare dettagli della propria vita prima di quel fatto, Leonard non ricorda invece niente di ciò che è accaduto quindici minuti prima. Per evitare questo inconveniente, Leonard ha pensato di tenere a mente quello che dice e quello che fa attraverso fotografie, cartelline, tabelle, tatuaggi e altre consuetudini che rimpiazzano la memoria e gli permettono di fissare spazio e tempo delle azioni. Ecco allora Leonard entrare a contatto con Natalie, una donna incontrata in un bar, e poi con Teddy, che dice di volerlo aiutare. Ma una soluzione per Leonard è impossibile: ogni suo gesto lo conduce infatti a ritroso, e Teddy gli dice: "Ti sei creato un puzzle che non puoi risolvere".
Note
- PRESENTATO ALLA 57^ MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2000) NELLA SEZIONE "CINEMA DEL PRESENTE". - PREMIO DELLA CRITICA E PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL FESTIVAL DI DEAUVILLE 2000 (FRANCIA). - LA SCENEGGIATURA E' STATA PREMIATA AL SUNDANCE FILM FESTIVAL 2000.