Un mimo spolvera l'obiettivo di una telecamera, che poi entra in un edificio scolastico. Un ispettore inviato a controllare comincia a camminare per i corridoi e raccoglie proiettili da terra. Poi ad una ad una si aprono le porte delle varie aule. Un'alunna spara alla professoressa, e uno dai banchi commenta: "L'ha fatto un'altra volta". Un professore assegna un compito e viene ucciso nel tentativo di prendere una valigetta. Due ragazzi un po' ritardati parlano in una lingua mista italo-francese nei corridoi. Un'alunna incalzata dall'insegnante non riesce a rispondere alle domande e si spara. Un professore, fuori di testa per la sconfitta del Milan, si sfoga con Timoteo, un ragazzo che scrive poesie, e lo manda dal preside. Dopo una serie di ulteriori, sanguinari scontri, un professore dà fuoco al bagno. Dalle fiamme esce una ragazza, mentre parte una voce fuori campo: si tratta dello spot di Madly for men, un profumo. L'uomo si riveste, torna in classe e annuncia: sono il nuovo professore. Si torna quindi all'ispettore che, finita la visita, dice tra sé: "Non so cosa riferire, proporrò di aumentare la protezione per i professori. Non è poi colpa mia se la vita è così cattiva". Suona la campanella. I ragazzi escono da scuola. Il mimo adesso copre l'obiettivo.
Note
PRIMO PREMIO AL FESTIVAL DEL CINEMA TRASH - TORINO 1999.
AL FILM HANNO PARTECIPATO 200 STUDENTI E AMICI.
AL FILM E' ABBINATO IL CORTOMETRAGGIO "ALICE DALLE 4 ALLE 5" DI GIONATA ZARANTORELLO CON PIERA DEGLI ESPOSTI E VERONICA PIRAS.
REVISIONE MINISTERO GIUGNO 2000
PRIMO FILM ITALIANO TRASMESSO SU INTERNET PRIMA CHE IN SALA