Per le Mean Streets di Little Italy, il quartiere italiano di New York, si aggirano giovani senza arte né parte, non ben radicati nella maggioranza onesta e laboriosa degli "oriundi" e non ancora così sradicati da inserirsi nella malavita tipicamente americana. Johnny Boy è un mezzo matto dal ghigno provocatorio, che viene saltuariamente arruolato per piccoli favori ma più spesso è volontariamente disoccupato, tutto intento a fare incetta di debiti e ben deciso a non restituire un dollaro. Charlie, traumatizzato da una distorta educazione religiosa, è sempre in bilico fra il desiderio di proteggere ad ogni costo l'amico Johnny Boy e sua sorella Teresa, che è la sua fidanzata e soffre di epilessia, ed essere l'aspirante successore dello zio mafioso. Michael vive di piccoli sfruttamenti; Tony è il proprietario di un losco bar, in bilico fra la polizia e la malavita del luogo. Dopo una serie di vagabondaggi nel quartiere, di incontri e scontri violenti, Johnny Boy - benché Charlie cerchi invano di aiutarlo intervenendo presso uno strozzino a cui il ragazzo deve tremila dollari - affronta il suo creditore sbeffeggiandolo, insultandolo, minacciandolo con una pistola. Più tardi però Johnny viene inseguito dagli scagnozzi dell'uomo e crivellato di pallottole insieme a Charlie e Teresa.
Note
- PREMIO DEI CRITICI DI NEWYORK A ROBERT DE NIRO COME MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (1973).
