Il giovane commissario Terzi, della Squadra Narcotici milanese detto Mark per via di un corso di specializzazione che ha frequentato negli Stati Uniti è convinto che l'avvocato Benzi, rispettabile industriale meneghino, sia in realtà il capo di una organizzazione di trafficanti d'eroina. Gli è tuttavia difficile provarlo, sia per gli ostacoli legali che gli impediscono piena libertà d'azione sia per i molti morti che la "gang" dissemina sul suo cammino. Proprio, però quando i superiori, stanchi delle sue illegalità, lo sospendono dal servizio, Mark vede premiati il suo fiuto e la sua tenacia. Scopre, infatti il luogo in cui Benzi fabbricava l'eroina (che smerciava occultandola dentro innocui "souvenirs") e, dopo un lungo inseguimento, consegna l'industriale alla giustizia.