Maria Antonietta, la più giovane tra le figlie di Francesco I e Maria Teresa, imperatrice d'Austria, a quattordici anni viene concessa in sposa al futuro re di Francia, Luigi XVI. Riluttante e ancora inesperta, la giovane principessa si trasferisce a Versailles dove si trova a dover affrontare un ambiente molto diverso da quello della corte austriaca. La nuova regina di Francia non riesce a far breccia nel cuore del popolo, che continua a esserle ostile per il fatto che è straniera, per il suo comportamento frivolo e per le grandi spese che fa sostenere alla Corona nel tentativo di evadere dalle limitazioni della vita di corte. La morte di Luigi XV coglie ancora impreparata la giovane coppia che, nonostante tutto, è unita. Riescono, infine, ad avere quattro figli e la morte a sette anni del primo erede maschio, il Delfino, li vede l'una accanto all'altro stretti nel dolore. Allo scoppio della Rivoluzione, nel 1789, Maria Antonietta, ha il coraggio di uscire da sola sul balcone della reggia di Versailles e di inchinarsi di fronte al popolo che grida, ostile, il suo nome. Tuttavia, non essendo in grado di capire le necessità del suo popolo, insieme al marito si schiera dalla parte della nobiltà più reazionaria e intransigente, siglando così la sua condanna a morte. Il tribunale rivoluzionario la condannerà alla ghigliottina. Sarà decapitata il 16 ottobre 1791.
Note
- PRODUTTORE ESECUTIVO: FRANCIS FORD COPPOLA. - IN CONCORSO AL 59MO FESTIVAL DI CANNES (2006). - PRESENTATO FUORI CONCORSO AL 24MO TORINO FILM FESTIVAL (2006). - OSCAR 2007 PER I MIGLIORI COSTUMI. - NASTRO D'ARGENTO 2007 A MILENA CANONERO PER I MIGLIORI COSTUMI.
















