Attraverso le voci dei suoi pių stretti collaboratori, il documentario offre un ritratto di un autore straordinario che ha fatto sempre dell'anticonformismo e della provocazione la cifra della sua opera. "Il modo di produzione del cinema č l'anarchia: io spero che possa continuare ancora per un po', che si possa continuare ancora a fare un po' d'anarchia con il cinema". Proprio con questa frase di Marco Ferreri, tratta da un'intervista inedita al grande regista, inizia il documentario che a dieci anni dalla morte vuole recuperare la memoria di un cineasta dal talento immaginifico, dimenticato troppo in fretta.
Note
- RICERCHE ICONOGRAFICHE: ROSSELLINA D'ERRICO. - PRESENTATO ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' (2007) NELLA SEZIONE 'EXTRA/OMAGGI'.
