Gabriele Rossetti torna in Puglia per dare l'estremo saluto a suo padre Ernesto, ex capostazione della ferrovia locale con qualche frustrato talento per la pittura. Sarà in quell'occasione che Gabriele rievocherà la sua infanzia trascorsa tra le incomprensioni con il padre, la dolcezza severa della madre Franca, insegnante di lettera, e la fascinazione dello zio Pinuccio, arrivando finalmente a comprendere Ernesto.
Note
- REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON APULIA FILM COMMISSION, CON IL SOSTEGNO DELL'UNIONE EUROPEA, DELLA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL TURISMO E INDUSTRIA ALBERGHIERA. - SUONO: TULLIO MORGANTI.








