Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Scritta dal marpione Mark Andrus ('Qualcosa è cambiato'), la commedia-mélo ha tutto per piacere. Troppo. Tanto che nella seconda parte frana sotto il peso dei buoni sentimenti e dell'ipocrisia. Antidoti? Rivedere 'American Beauty'". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 11 gennaio 2002)
"Popcorn per la prima parte, fazzolettini (tanti) per la seconda. E' un 'cancer-movie' che si fa strada a colpi bassi nel cuoricino ferito dei benpensanti, mescolando la lacrima terminale di 'Scelta d'amore' alla promiscuità 'American beauty' della famiglia disgregata, con tanto tanto zucchero. (...) A volte si va al cinema anche per farsi massaggiare il desiderio frustato di riconciliazione. Si astengano i diabetici". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 11 gennaio 2002)
"Rispetto alle storie di cancro delle stagioni precedenti, 'L'ultimo sogno' di Irwin Winkler ha comunque il vantaggio di far prevalere su quella melodrammatica, la vena di commedia; salvo nella parte finale, ovviamente, dove il pianto dilaga e vien fuori la morale della favola. (...) Con un soggetto del genere, neppure il bel cast può fare miracoli; ma, almeno, Kristin è una credibile mamma americana, il giovane Hayden possiede un certo carisma da ribelle e l'ottimo Kevin Kline minimizza i danni della storia menagrama alternando, con mestiere consumato, vena comica e vena drammatica". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 13 gennaio 2002)
Copyright © Cinematografo 2006.