Database dei film

Lolita Recensione

"Lolita" recensioni

Film
Lolita
Autore
anonymous
Data della recensione
2006-03-23 10:52:37
Provider
Cinematografo
Recensione

La Critica - Rassegna Stampa

"Non c'è nulla di morboso, ma nemmeno di moralistico, in Nabokov e in Kubrick nel suggerire che, tra un uomo maturo e una ragazzina del tipo 'ninfetta', il più fragile, inerme e corruttibile è l'uomo. L'inglese Lyne fa non solo un film lascivo ma anche moralistico, sessuofobo, appunto, americano.

Mentre James Mason, guidato da Kubrick, rende Humbert con una recitazione monocorde, cupa, tragica, Jeremy Irons ne fa una figura esagitata e lacrimevole, di un patetismo insopportabile. Far sbagliare un'interpretazione a un attore come Irons riesce soltanto ai registi come Lyne. Se la cava meglio l'esordiente Swain. Ma non è una ninfetta". (Morando Morandini, 'Il Giorno', 27 settembre 1997)

"Scandali indecenti? Turbamenti morbosi? Pruriginosa pedofilia? Suvvia... Come in tutte le proverbiali ed edificanti storie sulle depravazioni, le dissolutezze e le impurità del sesso, anche stavolta Adrian Lyne realizza un film casto e morigerato, sostanzialmente privo degli elementari attributi dell'erotismo. (...) Misurarsi con Kubrick e Nabokov era, per il calligrafico Lyne, impresa superiore alle sue possibilità. L'implacabile censura puritana americana e l'infida ipocrisia delle cattive coscienze che, goffe e ignare, sbraitano contro pedofilia e oscenità, non c'entrano nulla con le modeste qualità, le lungaggini e l'impotenza creativa di questa versione del tutto antiafrodisiaca d'un romanzo che stanarono un'epoca di tabù e che ora ne riflettono un'altra, cinematograficamente, eticamente e sessualmente più farisaica e affettata". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 27 settembre 1997)

"Il film di Adrian Lyne, ben fotografato da William Atherton, accompagnato dalle malinconiche melodie di Ennio Morricone, ricostruisce con filologica cura l'America dei tardi anni '40 che Lolita e Humbert percorrono in lungo e in largo nella loro fuga dal mondo reale. Ma la vera qualità di un film senza particolari qualità, e l'unico punto su cui supera di netto la feroce e brillante Lolita di Kubrick e Dominique Swain: che è più alta del prescritto metro e quarantasette, ma è in compenso un sorprendente cocktail di infanzia e femminilità, di innocenza e di provocazione, più viva e mercuriale di quanto non sia mai stata l'icona Sue Lyon. La quale di anni ne aveva diciassette e succhiava lollipops. Dominique invece mangia banane, allusivamente. Di pruriginoso c'è poco di più. Di inquietante (e di controverso) resta l'idea-base di Lolita: che a tredici anni si possa essere una piccola seduttrice di adulti consenzienti". (Irene Bignardi, 'la Repubblica', 27 settembre 1997)

Copyright © Cinematografo 2006.



FOTO DI CINEMA E PERSONAGGI FAMOSI

APTOPIX Elle Women in Hollywood
  1. Film Michael Cera
  2. Morelia Film Festival
  3. Morelia Film Festival

AL CINEMA

News e gossip sul tuo cellulare

Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui

Database dei film