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Sì lo voglio, ma poi mi pento
Eddie (Ben Stiller) è uno 'splendido quarantenne” apparentemente soddisfatto della propria vita, a cui manca soltanto una cosa: una moglie. Il padre, gli amici e i conoscenti lo spronano a trovare la donna giusta e a lasciarsi alle spalle le consuete critiche che hanno minato i rapporti precedenti; il matrimonio è un vero paradiso! Ma la fortuna è dietro l'angolo, perché Eddie incontra la bellissima e stimolante Lila (Malin Akerman): dopo qualche titubanza, sebbene non la conosca da molto tempo, il single incallito si fa coraggio e le chiede di sposarlo.
Tutto è perfetto fino alla luna di miele, quando Eddie si accorge di quanto Lila sia diversa dall'idea che ha di lei; è stato un terribile errore sposarla! Sulle spiagge dorate del Messico, il neosposo incontra Miranda (Michelle Monaghan), la donna che fa per lui. Come venir fuori dal pasticcio in cui si è cacciato?
Una commedia made in Farrellyland
Lo spaccacuori è il nuovo film della premiata ditta Bobby e Peter Farrelly, i fratelli - nonché sceneggiatori e registi - cui si devono alcune fra le commedie più acclamate degli ultimi anni: Scemo + scemo, Tutti pazzi per Mary Io, me Irene, Amore a prima svista. Ben Stiller, otto anni dopo Tutti pazzi per Mary, torna a lavorare con i due registi in una pellicola che riveste di sarcasmo farrelyano il matrimonio, l'amore, la società e la bellezza, ispirandosi a Il rompicuori, commedia del 1972 diretta da Elaine Maine e tratta da un racconto di Bruce Jay Friedman (adattato per il cinema da Neil Simon).
Lo spaccacuori è un film che, pur offrendo battute comiche irresistibili e trovate esilaranti, riveste la vis comica di una matrice grossolana, irriverente e politically uncorrect, tutto sommato prevedibile e stancante; sia chiaro, la sceneggiatura ha tempi comici calibratissimi, colpi di scena geometrici, dialoghi secchi ed efficaci, mentre la regia è morbida e le interpretazioni sono naturali e al contempo sopra le righe, senza pecche: tutto funziona, insomma, e il film, che lascia presagire l'happy end, nasconde anche nella battuta finale il graffio irriverente al 'e tutti vissero felici e contenti”. Eppure, il marchio Farrelly si nutre di stilemi che ormai non sorprendono più, il loro tocco è scontato.
La firma Farrelly-Stiller è riconoscibile in ogni fotogramma, lo spettatore lo sa e non accade nulla, o quasi, in grado di spiazzare davvero la platea; l'assurdità delle situazioni innesca la risata, ma non rappresenta più un'innovazione, quanto invece una sicurezza. A tratti, comunque, emergono i luoghi comuni, i tic, le manie e i buchi neri della società americana, ed è forse questo uno degli aspetti più interessanti del film.
Una pellicola che poco dà ma nulla toglie, adatta a chi cerca un cinema disimpegnato e disimpegnativo. Un plauso alla bellissima Malin Akerman, la cui bellezza non stempera il carattere comico del suo personaggio ma, anzi, ne amplifica la portata.DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.40:1 anamorfico widescreen
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano
La qualità video del dvd - distribuito da Dreamworks Home Entertainment in edizione a disco singolo - è ottima, il livello di definizione sempre elevato e la resa cromatica naturale. L'audio è di buona qualità, con dialoghi ben intelligibili.
Contenuti speciali
L'edizione si presenta ricca di contenuti extra.
Commenti dei fratelli Farrelly
I fratelli Farrelly in: tradizione francese
In 9 espisodi i due registi raccontano la loro avventura per arrivare alla realizzazione del film. (17')
Ben e Jerry
Sezione dedicata al rapporto fra padre e figlio, che lavorano insieme: Jerry e Ben Stiller, infatti, non sono padre e figlio soltanto nella vita, ma anche su set de Lo spaccacuori. (5')
Halloween spezzacuore
Video sulla festa di Halloween organizzata dai fratelli Farrelly con la troupe. (3')
Lancio di uova
Gioco inventato dai registi - che amano scommettere su chi sa fare cosa - per affiatare la troupe durante i primi giorni di ripresa. (8')
Le papere del film (4')
Scene inedite
Sei scene non incluse nel montaggio definitivo (8'):
"In spiaggia"; "I danzatori del fuoco"; "La colazione è servita"; "In caduta libera"; "Il cuscino".
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