Un giovane e fortunato compositore ama riamato la propria moglie alla quale mostra un particolare attaccamento tanto da essere paragonato da un amico libertino ad un ippocampo, simbolo ittiologico della fedeltà coniugale. Ma un insieme di circostanze fa sì che l'armonia coniugale si rompa e il protagonista, per far tornare il sereno in famiglia e riacquistare l'amore della moglie, deve ammettere di averla tradita mentre in realtà ha rifiutato, per il suo innato senso di fedeltà, i favori di una avventuriera incapricciatasi di lui.
Note
IL FILM E' STATO GIRATO NEGLI STABILIMENTI SCALERA. IL PUBBLICO HA POTUTO VEDERLO SOLTANTO NEL FEBBRAIO 1945.
SUPERVISIONE ALLA REGIA, NON ACCREDITATA, DI VITTORIO DE SICA.
