Regan, dodicenne figlia dell'attrice MacNeil, in occasione di un ricevimento in casa propria inesplicabilmente dimostra segni di squilibrio mentale. La madre, preoccupata, ricorre a luminari che sottopongono la fanciulla sventurata a molteplici indagini e dolorose terapie, finendo con il confessare l'incapacità della scienza. Rumori inesplicabili e altri fenomeni, le indagini di Kinderman sulla strana morte di un regista amico di famiglia, tutto induce la madre atea a ricorrere al padre gesuita Karras. Questi, laureato in medicina e specializzato in psichiatria, tende a spiegare il caso di Regan come un fenomeno naturale; tuttavia, indotto da numerosi elementi, è costretto ad ammettere la "possessione" diabolica e a ricorrere al vescovo per l'esecuzione dell'esorcismo. Il rito viene compiuto da un anziano e preparato sacerdote con l'assistenza dello stesso Karras: Regan torna alla normalità; ma l'esorcista muore per apoplessia e padre Karras, a sua volta posseduto, si butta dalla finestra.
Note
- LA SEQUENZA DELL'IRAK HA LA FOTOGRAFIA DI BILLY WILLIAMS (III) E IL MONTAGGIO DI BUD SMITH.
- VINCITORE DI 2 OSCAR 1973: MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. MIGLIOR SONORO (GONZALO GAVIRA) AVEVA AVUTO ALTRE OTTO NOMINATIONS: PER MIGLIOR FILM, REGIA, FOTOGRAFIA, MONTAGGIO, ARREDAMENTO, ATTRICE PROTAGONISTA (ELLEN BURSTYN), ATTORE NON PROTAGONISTA (JASON MILLER), ATTRICE NON PROTAGONISTA (LINDA BLAIR).
- VINCITORE DI 4 GOLDEN GLOBE NEL 1974.