Marisa, Elena e Lucia, lavoranti d'una grande sartoria nelle vicinanze di Piazza di Spagna, sono legate da intima amicizia. Abitano alla periferia di Roma: Marisa alla Garbatella, Elena a Monteverde, Lucia alle Capannelle. Marisa, di famiglia proletaria, è fidanzata con un operaio che minaccia di lasciarla quando inizia a fare l'indossatrice. Più tardi i due innamorati si riconcilieranno. Elena è promessa ad un impiegato: quando scopre che il fidanzato non l'ama veramente, ma mira solo al modesto appartamento in cui vive con la madre, la delusione la turba tanto da indurla a tentare il suicidio. L'amore di un onesto autista di piazza la salverà dalla disperazione, portandola al matrimonio. Lucia che è piccina, si sente particolarmente attratta dai giovanotti d'alta statura e non si cura di un piccolo ed esile fantino, che l'ama da anni, ma alla fine vincerà la costanza del fedele innamorato: Lucia finirà col ricambiare il suo affetto e diverrà sua moglie.