Ospite della signora Claire, Anne Brown parla della sorella Muriel al figlio della stessa, Claude, e lo invita a passare un periodo nella propria casa. Il parigino si reca nel Galles, e, vivendo presso i Brown, si avvicina sempre più a Muriel, favorito in questo dall'apparentemente altruista Anne. Mrs. Brown, favorevole al matrimonio dei due giovani, in un primo momento chiede a Claude di trasferirsi, per ragioni di rispettabilità, nella villetta di un vicino; in seguito, per indurre gli stessi a chiarire i loro sentimenti, un anno di separazione. Claude, trasferitosi nuovamente a Parigi, conosce diverse donne e dopo soli sei mesi scrive una lettera di congedo a Muriel che, fingendo di accettare, rimane estremamente colpita. Nel frattempo Anne, giunta a Parigi per dedicarsi alla scultura, diviene l'amante di Claude; poi l'abbandona per unirsi in un primo momento con Diurka che la porta con sé in Persia, e poi con Nicolas. Claude pubblica il diario di Muriel, contenente la poco edificante spiegazione della debolezza alla vista di cui soffre, e diviene famoso. Morta sua madre ed essendo gravemente ammalata Anne, Claude avvicina nuovamente Muriel. Questa, dopo avergli confessato di averlo sempre amato, diviene sua amante, ma rifiuta di sposarlo.
Note
SUONO: RENE' LEVERT. ADATTAMENTI E DIALOGHI: F. TRUFFAUT, JEAN GRUAULT, HENRI-PIERRE ROCHE'. IL COMMENTO E' DETTO DA FRANCOIS TRUFFAUT. SCENEGGIATURA IN "AVANT-SCENE DU CINEMA" N. 121, 1972.