Gabriella, giovane cameriera di una famiglia signorile, si lascia sbadatamente portar via una "trousse" d'oro appartenente alla padrona. Per provare la propria innocenza ella dovrebbe rivelare le circostanze nelle quali è avvenuto il furto; ma, poiché si tratta di un episodio che potrebbe essere male interpretato dal suo fidanzato, Gabriella preferisce tacere e viene denunciata alla polizia. Dopo varie peripezie, nelle quali interviene un avvocato di mezza età, un impenitente donnaiolo, tutte le cameriere del palazzo, amiche di Gabriella - fra le quali primeggia per la vivacità del temperamento Giovanna - si danno da fare perscoprire il ladro, e per mezzo di un abile stratagemma ci riescono, e lo fanno arrestare.