L'arabo Sadiel, leader dell'opposizione nel suo paese, è confinato a Ginevra, ma aspira ardentemente a tornare in patria. L'occasione per riuscirci gli si presenta quando un giornalista suo amico, Franäois Darien, lo invita a Parigi per una trasmissione televisiva sul Terzo Mondo. Nella capitale francese, infatti, Sadiel pensa di riprendere una serie di contatti che dovrebbe facilitargli il ritorno. In realtà, però, egli cade nella trappola che Darien, ricattato dagli agenti del servizio segreto gollista, ha contribuito a tendergli, e finisce nelle mani del suo più accanito avversario, il colonnello Kassar. Quando Darien capisce che si sta preparando l'eliminazione fisica di Sadiel, profondamente pentito, cerca inutilmente di portargli aiuto, dapprima penetrando nella casa - la villa di un gangster - in cui il leader arabo è tenuto prigioniero, poi rivolgendosi a un onesto commissario di polizia. Scampato a un tentativo di eliminazione compiuto da agenti del servizio segreto, egli decide allora di rivelare, registrandola su nastro, la verità su quanto è accaduto a Sadiel. La sua confessione però finisce nelle mani degli avversari, dopo che un agente americano, in combutta, coi francesi, inscenando un suicidio, lo ha ucciso.
Note
ADATTAMENTI E DIALOGHI: JORGE SEMPRUN.



