June Buckridge, anziana interprete di una popolare "serie" televisiva (nei panni di una bonaria, soccorrevole infermiera, Sister George) sospetta, dallo spazio sempre più ridotto che i copioni le assegnano, che vogliono sopprimere il suo personaggio. Così manifesta il suo dispiacere con Salice, la giovane commessa che vive come "amica particolare", con lei, e che ne subisce le gelosie, i capricci, le punizioni. Quando June capisce che Sister George sarà "assassinata" cerca sollievo nell'alcool: in stato di ubriachezza mette nellimbarazzo due religiose. Una funzionaria della televisione, la signora Cloth, per invitarla a scrivere al convenuto una lettera di scuse si reca a casa sua e poi accetta di andare con lei a una festa; ma il suo intervento ha un secondo fine, perché interessata ad Alice gliela porta via. Nel frattempo alla televisione gli autori fanno morire il personaggoo di Sister Goerge. Attrice finita, rimasta sola, a June non resta che piangere.
Note
- FOTOGRAFIA: BRIAN WEST PER L'EQUIPE LONDINESE.