Fabio, un educatore nel carcere romano di Rebibbia, ritrova per caso all'interno del carcere suo padre, Luigi Sparti, che è stato condannato per omicidio e sembra fingere di essere epilettico per ottenere la semi-libertà. I due non si sono più visti da quando Fabio aveva sei anni perché Luigi, condannato per aver ucciso un uomo, aveva preferito non incontrare più la moglie e i figli. Ora il padre è completamente ignaro del legame che lo unisce a Fabio che, invece, nonostante sia pieno di risentimento nei suoi confronti, decide di aiutarlo a ottenere la semi-libertà. Quando però scopre che il padfe spaccia droga all'interno dell'istituto penale si scontra con lui e gli rivela la sua identità. Padre e figlio iniziano allora un confronto che li porterà a confidarsi le reciproche sofferenze vissute negli anni di lontananza...
Note
- 'PREMIO FESTA DI ROMA-CAMERA DI COMMERCIO' A GIORGIO COLANGELI COME MIGLIOR INTERPRETE MASCHILE ALLA I^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' (2006). - CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2007 PER: MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE, PRODUTTORE (DONATELLA BOTTI - BIANCA FILM, CON RAI CINEMA), MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (GIORGIO PASOTTI, GIORGIO COLANGELI), ATTRICE NON PROTAGONISTA (MICHELA CESCON) E FOTOGRAFIA. - VINCITORE DI 2 DAVID DI DONATELLO 2007: MIGLIOR PRODUTTORE (DONATELLA BOTTI) E ATTORE NON PROTAGONISTA (GIORGIO COLANGELI).




