Primo Spaggiari è un piccolo industriale caseario parmense. E' di origine contadina e non è andato oltre le elementari. Si è fatto col suo lavoro. Sua moglie Barbara, invece, è una donna raffinata di origine francese. Un giorno loro figlio Giovanni viene rapito e Primo deve raggranellare un miliardo per il riscatto. Intanto il caseificio è colpito da una grave crisi economica. Nella vicenda intervengono una giovane operaia, Laura, fidanzata di Giovanni, e un prete operaio, Adelfo, che sanno molto sul rapimento. Da loro l'industriale viene a sapere che suo figlio è morto. Primo però continua a raccogliere i soldi, aiutato in questo dalla moglie Barbara, per salvare la sua seconda creatura: il caseificio, sull'orlo del fallimento. Seguendo le indicazioni di una lettera falsa, scritta dalla fidanzata di Giovanni, Primo Spaggiari e la moglie depositano il miliardo nel luogo indicato. Alla fine ricompare Giovanni (non si sa come) e il miliardo finisce investito nel caseificio, trasformato in cooperativa, sotto il controllo degli operai. Questa conclusione è solo accennata, mentre era evidente nella versione presentata a Cannes.
Note
- PREMIO COME MIGLIOR ATTORE AL XXXVII FESTIVAL DI CANNES (1981).
- LA VERSIONE PROIETTATA A CANNES ERA PIU' LUNGA DI QUALCHE SEQUENZA E SENZA LA VOCE NARRANTE FUORI CAMPO.
- ASSISTENTE ALLA REGIA: FIORELLA INFASCELLI.