Il film racconta l'estinzione dei Kaiowà, antica tribù del Sudamerica, le cui terre già dalla fine dell'800 sono state disboscate e usurpate da allevatori e coltivatori di tè. Costretti a vivere ammassati in riserve anguste poste dal governo ai margini delle città hanno visto aumentare il numero dei suicidi tra i giovani in modo così preoccupante che le comunità hanno cominciato a rioccupare le loro terre provocando le reazioni violente dei fazenderos e dei loro sicari.
Note
- GIRATO IN AMAZZONIA. - SUONO: GASPAR SCHEUER. - FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE NAZIONALE DAL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI - DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA. - IN CONCORSO ALLA 65. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2008). - CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2009 PER IL MIGLIOR SOGGETTO.








