In Sicilia alcune maschere che richiamano il teatro dell'antica Grecia sono sparite. L'anziano Briano Teo Calvani con alcuni amici ne ritrova solo venti, mentre è convinto che altre dieci sono state rubate. Intanto Briano suggerisce al nipote Riccardo, impiegato al museo di Camarina, di andare a Roma a prendere il fratello Ettore che arriva dall'America per tornare in Sicilia. Arrivato a Roma, Riccardo è contattato da un certo Caruso che gli fa conoscere Ettore e la segretaria Mary. Poi Riccardo decide di partecipare ad un concorso al museo Barracco, il cui direttore è sospettato di essere il ladro delle maschere e sta cercando di vendere il materiale ai giapponesi. Rinuncia però all'esame, partecipa ad una festa di archeologi, è inseguito da due killer, si getta sott'acqua. Si torna in Sicilia e vengono alla luce le maschere de 'La donna di Samo' di Menandro. Quando sono tutti intorno agli oggetti ritrovati, arriva la polizia. Ed ecco, in flashback, Riccardo bambino che saluta il nonno Briano davanti al mare di Sicilia.