Una mattina di novembre del 1991, Rita, una ragazzina di 17 anni, si presenta al Procuratore di Palermo per vendicare l'assassinio del padre e del fratello, entrambi mafiosi. Da quel momento, rinnegata e minacciata dalla famiglia e dai compaesani, ma presa sotto la protezione del giudice che la sostiene e che diventa per lei una figura paterna, Rita è costretta ad abbandonare la Sicilia ed esiliare clandestinamente a Roma. La giustizia sembra cominciare a prendere il suo corso, ma poi, anche il suo protettore viene barbaramente ucciso dalla mafia. La ragazza, rifiutando di seguire la stessa sorte, convinta di essere la prossima sulla lista, conferma tutte le sue dichiarazioni inchiodando alla sbarra i mafiosi che accusa. E sceglie, infine, un'estrema soluzione.
Note
- REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI, IN COLLABORAZIONE CON LA REGIONE SICILIANA - DIPARTIMENTO REGIONALE DEI BENI CULTURALI, AMBIENTALI E DELLA EDUCAZIONE PERMANENTE - SICILIA FILM COMMISSION. - PRESENTATO AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (III EDIZIONE, 2008) NELLA SEZIONE 'ALICE NELLA CITTA''. - SUONO: MARIO IAQUONE. - CANDIDATO AL DAVID DI DONATELLO 2009 PER: MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE E DAVID GIOVANI. - MARCO AMENTA E' STATO CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2009 COME MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE. - PRESENTATO ALLA IV EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2009) NELLA SEZIONE 'LA FABBRICA DEI PROGETTI'.
