Italia, fine della seconda guerra mondiale. La vedova Lilliana è costretta a lasciare l'amata città di Bologna insieme a suo figlio Nino, a causa di gravi problemi economici. I due si trasferiscono in Puglia nella masseria del cognato Giordano, fratello del defunto marito di Lilliana, che in gioventù era stato perdutamente innamorato di lei. Il loro arrivo porta scompiglio nella vita del fragile Giordano e nella routine della masseria, e risveglia anche antichi dissapori nell'animo delle due vecchie zie del cognato, Suntina e Eugenia, che provano ancora un forte rancore nei confronti della famiglia di Lilliana...
Note
- IN CONCORSO ALLA 62MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2005). - VINCITORE DEL NASTRO D'ARGENTO 2006 PER: ATTRICE PROTAGONISTA, COSTUMI. - IL FILM ERA CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO ANCHE PER: REGIA, PRODUTTORE (ANTONIO AVATI), ATTORE PROTAGONISTA (ANTONIO ALBANESE), ATTRICI NON PROTAGONISTE (ANGELA LUCE, MARISA MERLINI). - 4 CANDIDATURE AL DAVID DI DONATELLO 2006: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (ANTONIO ALBANESE), ATTORE NON PROTAGONISTA (NERI MARCORE'), ATTRICE NON PROTAGONISTA (MARISA MERLINI), COSTUMI.








