E' la storia, circolare, di dieci coppie nella Vienna dei primi di questo secolo. E' una rassegna dei vari modi in cui una società puritana e perbenista cerca di trasformare l'impulso sessuale. C'è un conduttore del gioco che racconta e, al tempo stesso, smonta le finzioni esistenziali e le convenzioni cinematografiche.
Note
- PREMIO INTERNAZIONALE PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA A MAX OPHULS E JACQUES NATHANSON E PREMIO PER LA MIGLIORE SCENOGRAFIA A JEAN D'EAUBONNE ALLA MOSTRA DI VENEZIA DEL 1950.
- PESSIMO REMAKE DI ROGER VADIM NEL 1964 "IL PIACERE E L'AMORE".



