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La Ricerca Della Felicità Recensione DVD

"La ricerca della felicità" recensioni

DVD e Blu-ray
La ricerca della felicità
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-08-20 13:00:38
Provider
Spaziofilm.it
Recensione DVD

Alla ricerca della stabilità

Chris Gardner ha una moglie e un figlio di cinque anni. Anni fa ha investito tutti i suoi risparmi per comprare degli scanner per la rilevazione della densità delle ossa, nella convinzione che fossero lo strumento medico del futuro. Si sbagliava, la maggior parte dei medici li considera oggetti inutili. Così Chris è costretto a vivere alla giornata, cercando di vendere almeno un paio di scanner al mese, per sopravvivere. Quando la moglie ormai esasperata lo lascia, Chris rimane da solo col suo bambino, entrando in una spirale sempre più profonda di angoscia e miseria, con una sola speranza a cui aggrapparsi: uno stage in una famosa società di consulenza finanziaria, l'unica via per diventare un broker e risolvere tutti i suoi problemi.

Felicità e normalità

Con La ricerca della felicità, Gabriele Muccino (imposto alla produzione titubante da un Will Smith estasiato da L'ultimo bacio) sbarca negli Usa e costruisce un film capace di riscuotere notevoli successi al botteghino. Di sicuro ci sono grandi novità rispetto ai precedenti film del regista italiano: abbandonati i drammoni sentimentali, i toni urlati e le tematiche giovanilistiche, distribuite in film abbastanza corali imperniati su un gruppo più o meno nutrito di attori, questa volta Muccino presenta una sorta di one man show (Will Smith è presente in quasi tutte le inquadrature), concentrando la propria attenzione su un solo uomo e su suo figlio, una piccola disastrata famiglia che tenta con ogni mezzo di rimanere aggrappata al più classico dei 'sogni americani”. I l rapporto con la moglie di Chris si dissolve abbastanza presto, e la donna non riappare più nel corso del film. Perciò l'attenzione è subito concentrata sul protagonista e sulla sua ricerca della felicità (come da titolo), qui rappresentata da un lavoro, che possa garantire stabilità economica e quindi un futuro dignitoso per sé e per il figlio.

The pursuit of happyness (rigorosamente con la 'y”) è un film che potrebbe risultare indigesto, perché accumula situazioni sempre più drammatiche, dove ciò che può andare male alla fine va anche peggio, creando nello spettatore una sorta di disagio, di peso sullo stomaco, fino all'inevitabile lieto fine (inevitabile non per chissà quale legge hollywoodiana, ma semplicemente perché la storia alla base del film è vera e perciò va raccontata così com'è accaduta). E tuttavia è un film potente, che ha un grande pregio: è capace di non lasciare la nostra mente una volta usciti dalla sala, una volta tornati a casa, nella nostra vita quotidiana. Questo perché la felicità evocata dal titolo, che superficialmente ed erroneamente si potrebbe riconoscere nella ricchezza, nella carriera professionale, in realtà è molto semplicemente la 'normalità”, quella che molti di noi danno sempre per scontata. Quando Chris vede assottigliarsi sempre più il suo conto in banca, quando sua moglie lo lascia perché esasperata dalla loro povertà, quando è costretto a dormire col figlio nei ricoveri per senzatetto o nei bagni della metropolitana perché non possono più permettersi nemmeno una stanza di motel, l'unica cosa che si permette di sperare è una vita normale, per sé e soprattutto per il bambino. E in nome di questo sogno stringe i denti, lotta con tutte le sue forze, anche quando sembra che ogni tentativo sia vano o destinato a fallire.

C'è un'inquadratura nelle battute finali che dà il senso al film: Chris, ottenuto il lavoro tanto agognato, piange di gioia in mezzo alla strada, circondato da decine di normalissime persone. La sua gioia non deriva dall'essere diventato 'superiore” a quegli individui, bensì dall'essere finalmente 'uguale” a loro.

Dritto al cuore

Dal punto di vista tecnico, Muccino usa una regia per lo più classica (uno dei probabili motivi per cui in America piace così tanto), con alcune buone idee come l'inquadratura descritta poco fa. Ma il lavoro vero lo svolge con gli attori, e soprattutto con Will Smith, che anche grazie alla direzione del regista italiano offre probabilmente la sua migliore interpretazione di sempre. Ormai l'ex principe di Bel-Air ha dimostrato di saper coprire ruoli diversissimi in generi anche molto differenti tra loro, e in questo film offre una prova intensa e credibile, calibrata al millimetro e perfettamente integrata con l'interpretazione del piccolo Jaden, vero figlio dell'attore e piccola star dal brillante futuro.

Tutto oro quello che luccica? Ovviamente no. La storia in sé ha ben poco di originale, così come la messa in scena, e in qualche punto si scade in una facile retorica, che un'interpretazione più mediocre da parte del cast avrebbe reso probabilmente insopportabile. A questo si aggiunga, per noi italiani, un doppiaggio di Thandie Newton (la moglie di Smith nel film), assolutamente inascoltabile.

Nel complesso però non si può che dare un giudizio positivo, per un film che a tratti è troppo di maniera, ma che è certamente capace di raggiungere il cuore dello spettatore, che poi è probabilmente la cosa più importante.DVD EDIZIONE DOPPIO DISCO + CUBO DI RUBICK

Caratteristiche tecniche

Formato Video: Anamorfico

Formato Audio: Italiano e inglese Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano

Buona la qualità video ( soprattutto nelle scene girate all'aperto) e discreta la resa audio.

Contenuti speciali

Soddisfacenti gli extra (circa 50 minuti)

Featurette

- Dietro le quinte ( 16 min): si speiga il lavoro del regista Gabriele Muccino, al suo primo film made in Usa, il suo rapporto con la lingua inglese e con la star americana Will Smith che lo ha scelto personalmente per dirigere questo film.

- Padre e figlio: sullo schermo e fuori (6 min.) si evidenzia la coppia Will Smith-Jaden Christopher Syre Smith, ovvero padre e figlio nel film e nella vita.

- Chris Gardner-l'uomo che ha ispirato il film (12 min.)

- Dentro al cubo di Rubik (6 min) racconta la storia di questo bizzarro oggetto che ha messo a dura prova i personaggi del film (e che vi viene dato in regalo a chi acquista l'edizione a doppio disco)

Interviste

(Smith, Muccino, Newton)

Trailer

Apprezzabile la scelta di Medusa di adottare due dischi, nonostante la durata non elevatissima del film.

Copyright © Spaziofilm.it 2007.



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