Giorgio Capitani, noto nell'ambiente della mala milanese con il soprannome di Charlie Colletto, è il boss dell'anonima Mignottari e domina le sue dipendenti per mezzo del suo complice Chopin. Una sera, Chpoin maltratta una delle ragazze che viene soccorsa dal vice commissario Salvatore e che, casualmente, viene poi presentata al boss. Charlie, innamorato di Rita Hayworth, vede nella ragazza una forte somiglianza con la diva e la elegge a sua Pupa, ma nel contempo la tradisce con Anna. Una sera, tuttavia, nel corso di un litigio, Capitani uccide casualmente Anna e ricorre a Chopin per fare pulizia di eventuali indizi e impone alla Pupa di testimoniare il falso per procurargli un alibi. La ragazza, stanca di soprusi e percosse, fa di tutto per mettere la polizia sulle tracce dell'assassino. Scoperta, la Pupa verrebbe "giustiziata" da Charlie e Chopin se l'innamorato Salvatore - spasimante nascosto e fedele - non accorresse prontamente. Assicurati alla prigione per venti anni i due briganti, la Pupa e il suo amico poliziotto fanno grossi affari con la Lega PRO PRO (Protezione Prostitute).
Note
- NEL FILM E' STATA INSERITA LA SEQUENZA DI RITA HAYWORTH CHE CANTA LA CANZONE "PUT THE BLAME ON MAME" TRATTA DAL FILM "GILDA" (1946) DI CHARLES VIDOR.