A Milano nei primi anni dell'Ottocento, una ragazza di provincia, fino ad allora sconosciuta, riesce a debuttare alla Scala in un'opera importante, sostituendosi a una notissima attrice straniera e riuscendo, pure involontariamente, a portarle via l'innamorato giovane protettore. Mentre la ragazza ottiene un insperato successo, la grande attrice, ferita nel suo amore e nella sua dignità, decide di ucciderla, ma al momento decisivo è vinta da una profonda pietà per la giovane e finisce per perdonarla e per consigliarle di lasciare la difficile e dolorosa vita del palcoscenico.