Roger Cout, un bambino inglese di sette anni, giunge in Italia per incontrarsi a Venezia col padre, maggiore britannico in servizio a Trieste. Giunto solo a Venezia, Roger, nella camera d'albergo fissata per lui, riceve una telefonata dal padre, che è a Venezia e gli dice che verrà tra breve a raggiungerlo. Ma il maggiore non viene. La mattina dopo il piccolo è in orgasmo, giacché intuisce che al padre deve esser successo qualcosa di grave. Le autorità da prima sembrano indifferenti; ma Roger riesce ad ottenere l'aiuto dell'impiegata dell'albergo, Roberta, di un ex marinaio americano e di un guardiano di gondole. Questi inducono la polizia ad iniziare le indagini, alle quali partecipa Roger. Insieme agli agenti il ragazzo entra in una catapecchia, nella quale il maggiore ed un agitatore turistico sono tenuti prigionieri. Roger non riconosce il maggiore, al quale sono state fatte delle iniezioni per tenerlo in uno stato d'incoscienza; ma più tardi comprende che uno dei due prigionieri era suo padre. Ritorna solo nella casa, nel cuor della notte; ma suo padre è stato trasportato su una nave straniera ancorata nel porto. La polizia italiana non può perquisire la nave; ma l'ex marinaio americano vi applica il fuoco. Così il maggiore Court può essere salvato.
Note
SCENEGGIATURA NON ACCREDITATI: MARIO SOLDATI