Nella primavera del 1943, Hitler convoca il suo Stato Maggiore a Rastemberg per esaminare la situazione sul fronte russo e definire le modalitą per un decisivo attacco. Contemporaneamente, anche Stalin, sicuro che i tedeschi sferreranno l'offensiva nella zona di Kursk, si cosulta a Mosca con i suoi marescialli. Il 5 luglio, infatti, i tedeschi danno inizio a un attacco massiccio nella zona prevista, ma vengono respinti dai russi che a loro volta contrattaccano. I tedeschi ricevono gli ordini di non ripiegare a nessun costo: subiscono una serie di gravi sconfitte, mentre le truppe russe avanzano ormai inarrestabili. La grande battaglia del '43 si concluderą in novembre con l'occupazione di Kiev.