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La giusta distanza dai fatti
Giovanni, diciottenne che aspira al giornalismo, allaccia i contatti con una pubblicazione locale e ottiene l'incarico di corrispondente dal paesino in cui vive, sperduto nella provincia veneta. Intanto l'arrivo della nuova maestra elementare, giovane e attraente, turba i pensieri degli abitanti del luogo, e soprattutto quelli di Hassan, il meccanico tunisino ormai perfettamente integrato nella comunità: dagli eventi che seguiranno, Giovanni imparerà il significato della 'giusta distanza”…
Ambizioni irrisolte in paesaggi desolati
Torna la grigia e desolante provincia del profondo nord, abbandonata a sé stessa e avvolta in quella lieve bruma che pare aver congelato il tempo: il nuovo film di Carlo Mazzacurati – complice l'ottima fotografia di Luca Bigazzi – lascia parlare le immagini, smarrendosi in quadri di assoluta solitudine che raccontano la vita di una comunità estranea al cambiamento e all'autocoscienza, ma pronta a esprimere facili condanne. Basta poco, però, a rovinare una regia attenta a valorizzare le qualità espressive del paesaggio; la sceneggiatura (scritta dallo stesso Mazzacurati con Doriana Leondeff, Marco Pettenello e Claudio Piersanti) affida troppo spesso la storia a didascaliche voci fuoricampo, e si ramifica in una moltitudine di temi, personaggi e suggestioni – dall'etica del giornalismo all'immigrazione, dall'oppressione alienante della provincia alla sua diffusa ipocrisia – che non riesce a governare. Indecisa su quali figure concentrarsi, ne perde di vista una fondamentale (Giovanni, sorta di osservatore inizialmente passivo) per recuperarla solo nell'ultima parte come deus ex machina della vicenda, e non accoglie in pieno le logiche 'di genere”: le svolte narrative giungono tardi, privando La giusta distanza di ogni potenzialità noir.
Cast composito dal quale emergono i bravi Giuseppe Battiston e Ahmed Ahfiene (poco convincenti, invece, il debuttante – quindi giustificabile – Giovanni Capovilla e Valentina Lodovini), per un film disomogeneo, irrisolto nelle sue ambizioni. DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1
Formato audio: italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti, inglese
La qualità audio/video è complessivamente buona. Le immagini sono nitide, con luce e contrasto ben curati in tutte le situazioni pochi difetti rilevabili nel corso della visione. A livello sonoro è riscontrabile qualche piccolo problema in alcuni dialoghi, dove le voci risultano poco comprensibili, ma in generale anche il comparto audio è ben realizzato.
Contenuti speciali
L'edizione presenta una sezione di extra molto povera.
Trailer
Making of
Un dietro le quinte di 18 minuti circa in cui vengono proposte le immagini della lavorazione del film.
Foto
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