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La Gang Del Bosco Recensione DVD

"La Gang del Bosco" recensioni

DVD e Blu-ray
La Gang del Bosco
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-02-20 05:00:21
Provider
Spaziofilm.it
Recensione DVD

Una favola verde per piccoli e grandi

Cosa accade quando una barriera apparentemente invalicabile sorge improvvisa durante l'inverno a impedire la vista degli animali del bosco? Cosa si nasconde dietro questo confine imponente e spaventoso (una sorta di monolito kubrickiano), subito esorcizzato e personificato con il soprannome ‘Steve'? Queste le domande che, al risveglio dal letargo, scaturiscono dagli sguardi inquieti dei protagonisti di 'La Gang del Bosco” (in originale 'Over the Hedge - oltre la siepe), divertente film d'animazione 3D targato Dreamworks e uscito nelle sale italiane a ottobre 2006. Al centro delle esilaranti e spassose vicende, troviamo una famiglia allargata e atipica, composta da una tartaruga-opinion leader, due opossum teatranti, cinque porcospini dall'acuto senso pratico, una puzzola femminista e uno scoiattolo esagitato (che richiama lo stereotipo della macchietta comica alla Scrat de ”L'era glaciale”). Un perfetto connubio tra esseri viventi e habitat naturale: finito l'inverno, si comincia a pensare al prossimo letargo. Ovvero: ad accumulare cibo, come fa la lungimirante formica del noto apologo anti-cicala. A turbare questo equilibrio millenario arriva però l'espansione urbana, che rinserra i piccoli eroi di questa storia in un ristretto quadrilatero verde, ai confini del grigio quartiere residenziale di Suburbia. Allibita di fronte alla siepe-muraglia, la famigliola, scossa e incuriosita dal non ancora conosciuto elemento umano, incontra un procione opportunista e astuto: RJ, che, dopo aver causato, per tentato furto, la distruzione delle provviste invernali dell'orso Vincent, deve restituire alla belva feroce tutte le leccornie andate perdute. Perché non sfruttare quegli animaletti un po' ingenui come zampe per trasportare scorte di cibo? Perché non rivelare che al di là della siepe ci sono esseri la cui vita ruota in continuazione intorno al mangiare? Non è poi così difficile convincere Verne e gli altri della possibilità, semplice e a portata di mano, di accumulare provviste, derubando quegli strani bipedi sempre intenti a masticare zuccheri e glutammati. Assaggiate le delizie-junk da midlle-class americana, l'intera Gang (soprattutto lo scoiattolo Hammy) non riesce a resistere: iniziano gag a non finire, scorribande notturne, all'insegna della necessità di eludere le terribili trappole disseminate dal disinfestatore Verminator, interpellato dalla Presidentessa dell'Associazione Proprietari per condurre, contro gli sfrontati parassiti, una guerra senza esclusione di colpi, tra il lecito e l'illecito.

Dentro la siepe

Tratto dall'omonima striscia quotidiana di Michael Fry e T. Lewis (inedita in Italia), il film, destinato a un target infantile e familiare, edulcora il sarcasmo e il tono provocatorio della fonte originaria, a favore di una vicenda di buoni sentimenti, lineare ma non banale, incentrata sugli animali e i loro punti di vista. L'abilità dei creatori del lungometraggio risiede nella capacità di caratterizzare i personaggi in modo che si integrino in una action comedy corale, abbiano tratti stereotipati e facilmente identificabili dai bambini, ma presentino anche sfumature complesse, in divenire, tali da renderli veri e propri characters: si pensi, in particolare, all'evoluzione interiore che riuscirà a compiere RJ (supportato da una gamma straordinaria di potenzialità espressive grazie alla Computer Graphics Animation). I due registi vantano collaborazioni importanti, nel settore animazione 3D: Tim Johnson ha realizzato anni fa ”Z la formica” e collaborato a ”Shrek”, mentre lo sceneggiatore e co-regista Karey Kirkpatrick ha realizzato ”Galline in fuga” e lavorato per ”Madagascar”. Con un team di 300 persone e in quasi quattro anni di lavorazione, i due hanno diretto 'La Gang del Bosco”, definendo il film una sorta di prequel alla striscia di Fry e Lewis, incentrata sull'amicizia ormai consolidata tra una tartaruga e un procione, sempre intenti a giudicare con ironia i buffi comportamenti dei bipedi primati rosa oltre la siepe. L'immediatezza della storia, l'elevata quantità di scene comiche e surreali, inframmezzate a sequenze in grado di suscitare coinvolgimento emotivo, la perfetta sincronia di azioni e soggetti, nonché la grafica realistica, curata e attenta ai particolari sono elementi che invitano l'audience multi-target a molteplici livelli di lettura: oltre all'aspetto puramente diegetico, numerose sono le implicazioni connotative che la favola animata può vantare. La pellicola getta uno sguardo eloquente e non invasivo sui temi dell'amicizia, della solidarietà, della collaborazione e della famiglia (in pieno stile spielberghiano), ma tratta anche problematiche più ampie, a sfondo sociale e politico: la tematica ecologica (lo scontro tra natura e civilizzazione, tra environment e urbanization), l'ossessione umana (e in particolare americana) per il cibo (che sia troppo o sia a rischio di esaurimento, come l'acqua e le fonti energetiche), il trionfo del consumismo ('per gli umani abbastanza non è mai abbastanza”, 'noi mangiamo per vivere, loro vivono per mangiare”), la paura per ciò che non si conosce e a cui si dichiara guerra, una guerra il più possibile tecnologica e finalizzata alla distruzione di massa. Interessante il confronto tra animali e umani: pur nel rispetto della classica dicotomia umani-cattivi e animali-buoni, il rapporto si rivela più intricato del previsto. Gli animali sono antropomorfizzati: parlano, hanno sentimenti, sono anche opportunisti e sfruttatori, imparano, cambiano, mangiano cibo-spazzatura, provando attrazione e repulsione per gli abitanti del complesso residenziale. Gli uomini, simboleggiati da Gladys Sharp e Dwayne LaFondont, sono animaleschi nell'eccesso di aggressività e nelle reazioni istintuali. Singolare e spiritosa è anche la contrapposizione tra animali selvatici e domestici, questi ultimi (il cane, in particolare) resi ottusi dall'esistenza in cattività. Non mancano, inoltre, citazioni e rimandi che arricchiscono il film di passaggi esilaranti: primo fra tutti, il momento in cui il gatto Tiger chiama a gran voce la puzzola Stella di cui è innamorato, portandosi le zampe al capo, con la stessa mimica di Marlon Brando, dopo la fuga di Kim Hunter, in ”Un tram che si chiama desiderio”. Un punto di forza del film, pur sottoposto al rischio di autoreferenzialità tipico di tutti i lungometraggi d'animazione CG, è rappresentato dal ricorso ad effetti speciali ben curati, che si ispirano alla realtà: si pensi agli spruzzi d'acqua del giardino di Gladys nella scena della rapina notturna, che riproducono fedelmente le fontane del Casinò Bellagio di Las Vegas.

I componenti della Gang

RJ il procione: nel doppiaggio originale è interpretato dal ‘duro' di Hollywood, Bruce Willis, che, grazie al frequente ricorso all'improvvisazione, rende il personaggio naturale e verosimile. Uno sfruttatore simpatico e avventato, il più umano degli animali, a cui è impossibile non affezionarsi. Un chiacchierone sicuro di sé, ma in realtà profondamente solo, auto-addestrato a sopravvivere, con l'unica casa che abbia mai potuto avere: una sacca porta-tutto in stile Felix il gatto e Mary Poppins. Un genio nel cacciarsi nei guai e nel trovare soluzioni a spese altrui, ma alla fine capace di redimersi e diventare un vero eroe. In nome di una famiglia che lo accoglie con tenerezza e trasporto.

Verne la tartaruga: con la voce del comico Gary Shandling, la tartaruga incarna la saggezza, l'attaccamento ai valori e agli usi abituali, il timore sospetto per il nuovo. Tutte caratteristiche da sempre associate a questo animale. Anche Verne compirà un processo di crescita esistenziale: si vedrà sostituito da RJ, nel suo ruolo di leader paternalistico, ma poi scoprirà la vera natura del nuovo arrivato. E lo accoglierà a braccia aperte.

Stella la puzzola: doppiata da Wanda Sykes, Stella possiede una forte personalità. Una puzzola che conosce le proprie caratteristiche e non se ne vergogna né tenta di cambiare. Una vera femminista che non ha bisogno di modifiche esteriori per sedurre con carattere e fascino interiore.

Ozzy Heather: la coppia di opossum, padre e figlia, interpretati rispettivamente dall'attore teatrale William Shather e dalla cantante Avril Lavigne, richiama i rapporti conflittuali ma destinati a lieto fine tra padre e figlio adolescente. Ozzy rielabora in modo personale la naturale capacità degli opossum di fingersi morti per sopravvivere: il ricorso a questa abilità diventa ogni volta una vera e propria uscita di scena teatrale, giocata su battute e prossemica shakespeariane.

Penny Lou: la famiglia dei porcospini (padre, madre e tre cuccioli) è spesso protagonista di momenti teneri e affettuosi. I genitori sono doppiati, con accento degli Stati nord-americani, da Eugene Levy e Catherine O'hara (originari del Canada), capaci di infondere ai due animali la naturalezza necessaria a trasmettere sullo schermo l'immagine di una tipica famigliola della classe media americana.

Hammy: doppiato dal comico americano Steve Carrell (e da Pupo nella versione italiana), lo scoiattolo è uno dei personaggi che colpiscono maggiormente la fantasia dei bambini, divertendoli. Un animaletto buffo, iper-attivo, bisognoso d'affetto, che contribuirà attivamente alle sorti della vicenda e a cui la produzione ha deciso di dedicare dei cortometraggi ad hoc.

Tiger: il gatto persiano spasimante di Stella non è un vero e proprio componente della Gang, in quanto animale domestico potenzialmente nemico, ma, come si evince dalle sequenze conclusive, forse presto diventerà un affiliato della banda. Il personaggio è doppiato dal comico britannico Omar Djalili, che, avendo origini persiane, riesce ad attribuire, in sole quindici battute, un accento molto credibile al gatto di provenienza orientale.

I nemici della Gang

Vincent: doppiato dalla voce roca di Nick Nolte, l'orso è l'antagonista causa scatenante delle vicende. Un personaggio malvagio e solitario, che vorrebbe trasmettere a RJ un'educazione improntata ai dis-valori di slealtà e indipendenza affettiva.

Gladys Sharp: è la donna in carriera per eccellenza, colei a cui nulla sfugge di mano, capace di avere ogni cosa sotto controllo. Doppiata da Allison Janney, dichiarerà guerra agli animali ma presto si ritroverà in trappola.

Dwayne LaFondont: titolare dell'attività di disinfestazione Verminator, Dwayne è l'umano brutto e aggressivo esperto di tecniche micidiali per uccidere animali di ogni tipo. Conosce perfettamente le loro abitudini e peculiarità e utilizza la propria esperienza per dipingere il regno animale con epiteti mefistofelici e iperbolici. Il personaggio è doppiato con abilità dall'attore Thomas Haden Church.

Il DVD

In vendita dal 14 febbraio 2007, il DVD 'La Gang del Bosco” è disponibile in due versioni: a disco singolo e doppio. La qualità audio e video è estremamente elevata: i colori sono carichi e ricchi di sfumature, l'alternanza tra luci e ombre è realistica e verosimile, le tracce sonore equilibrate e ben sincronizzate. Il video è widescreen 1.85:1, l'audio è disponibile in italiano e in inglese 5.1 e i sottotitoli sono presenti in italiano e in inglese.

I contenuti speciali

Numerosi e accattivanti i contenuti speciali del DVD (per un totale di circa 120 minuti supplementari). Il menù si presenta come un distributore automatico di snack (introducendo lo spettatore alla divertente gag iniziale). Oltre alle presentazione teaser di "BEE-Movie" e "Shrek Terzo", prossimi in uscita per Dreamworks, il DVD singolo offre i seguenti extra:

- 'L'avventura di Hammy con il boomerang”, un cortometraggio (a cui è possibile anche abbinare il commento del regista Will Finn) dedicato allo scoiattolo ipercinetico della Gang. Il supervisor animator Dave Burgess (disegnatore di Hammy) e lo sceneggiatore Gary Shandling hanno contribuito alla creazione di un effetto 'candid camera home-made”, ottenuto anche grazie alla scritta REC e al simbolo della batteria quasi scarica sul lato superiore dello schermo. Il commento è ricco di informazioni sulla realizzazione del concept, dello storyboard e degli effetti di animazione.

- La sezione DWK (Dreamworks per i bambini) presenta il corto-educational su Hammy, il documentario ”Roditori 411”, che offre al pubblico dei più piccoli informazioni interessanti sugli animali e il loro habitat naturale, e infine la parte ”Giochi e Attività”, in cui è possibile guidare Hammy a disattivare la trappola più pericolosa del giardino di Gladys e accedere a un'area Play-DVD per PC con sezioni interattive.

- Nel sottomenù 'Selezione scene” lo spettatore può optare per la visione del film accompagnata dal commento dei registi: gli argomenti trattati, con riferimento a scene particolari, sono relativi alla realizzazione tecnica, allo studio dei personaggi, alla direzione del doppiaggio.

- La sezione 'Dietro le quinte del bosco” contiene: la presentazione del cast, il divertente spot pubblicitario del Verm-tech (dedicato alle tecniche di distruzione create da Verminator), la canzone natalizia Jingle Burps, cantata dagli animali del Bosco, la digressione approfondita sugli effetti speciali, i trailer delle pellicole prossimamente disponibili in DVD (tra cui ”Wallace Gromit”), una ricca galleria di immagini comprendente storyboard, schizzi, disegni del set e dei personaggi.

La versione a due dischi contiene, oltre ai sovracitati speciali del disco singolo, anche extra particolari dedicati ad Hammy:

- Guarda Hammy scatenarsi nelle danze

- Dai una casa a Hammy sul tuo Desktop

- Stampabili di Hammy per ogni stagione

Per fare amicizia con la Gang del Bosco accedi a questa pagina e troverai tutto ciò che si possa immaginare....oltre la siepe!

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