In Francia a Dole, Francis Bergeade è impegnato ad arginare sia l'agitazione delle operaie della sua fabbrica di accessori per sanitari, sia Nicole, la moglie insofferente e stizzosa, sia Geraldine, la capricciosa figlia, che lo sta infastidendo per l'imminente matrimonio. Improvvisamente durante una delle tante cenette "succulente" (unico momento di sfogo con l'amico Gérard Lesueur) si sente male e viene ricoverato in ospedale. Dimesso e tornato a casa, vede in televisione una donna di origini spagnole, Dolores, che lancia un appello al marito scomparso nel '68, Michel, di cui Francis sembra il sosia. Invano Francis rassicura Nicole e i conoscenti che è una coincidenza: pertanto decide di incontrare Dolores e le presunte due figlie. Nicole lo denuncia per abbandono, ma si placa ottenendo la proprietà della fabbrica, che però ben presto entra in crisi sotto la malaccorta guida sua e del futuro genero Remi. Francis, intanto, si è inserito a meraviglia nel cordialissimo e tollerante ambiente campagnolo di Condom, dove la figlia di Nicole, Puce, aspetta un figlio da un uomo sposato, e l'altra Zig, ha contemporaneamente due fidanzati. Sollecitato da Gérard, che frattanto è divenuto amante di Nicole, e con i soldi che Dolores ritira per lui a Bilbao, Francis evita la crisi della fabbrica. Tornato a Condom, Francis svela la verità a Dolores, la quale dichiara sia di conoscerla già da tempo sia di aver accettato Francis come se fosse il vero marito in quanto questi era, come svelano armi e mappe di rapine tenute nascoste in casa, un gangster (precipitato nel pozzo della tenuta, e successivamente qui morto). A togliere ogni dubbio, Gérard, giunto con Nicole in visita di cortesia, si cala nel pozzo e trova i resti del cadavere sul fondo. Anche le due donne si confidano svelando che questo "scambio" sta bene ad entrambe: basta che le rispettive figlie non sappiano.