Database dei film

La Febbre Recensione

"La Febbre" recensioni

Scheda Film
La Febbre
Autore
anonymous
Data della recensione
2009-03-19 04:27:41
Provider
Cinematografo
Recensione

La Critica - Rassegna Stampa

"E' un film all'antica ma parla dell'Italia di oggi. Sembra la solita storia di gruppo, o di famiglia, che dai e dai e la palla al piede del nostro cinema, e invece e la storia di un singolo e della sua battaglia solitaria, feroce, ostinata, contro la mediocrita generale. (...) Ma 'La febbre' di Alessandro D'Alatri, forse il più ambizioso e riuscito dei suoi film (tolti certi inutili effetti digitali...), e anche molte altre cose insieme. E' una pietra tombale sul mito della cara vecchia provincia operosa e sanguigna, tenace e fattiva (siamo a Cremona), perche invidia e mediocrita allignano ovunque, non e questione di numeri. E' una galleria di personaggi ben costruiti, di facce giuste, di buone battute, di scene indovinate (su tutte il sogno col padre morto, Cochi Ponzoni, che emerge dalla nebbia con tutta la banda in stile 'Quarto stato', anche se suonano Celentano, non Verdi). Ma il copione ben strutturato nasconde un retrogusto amaro che sa di rabbia e disillusione più che di rivolta e sberleffo. Ed e un film d'amore, anche. Perche a riscattare le delusioni del buon Mario (un intonatissimo Fabio Volo), che non sa mai se quanto gli capita 'e culo o sfiga', c'e la passione dirompente e imprevista per la sensuale Linda (Valeria Solarino, volto irregolare e luminoso, una vera scoperta). Un cane sciolto, un po' come lui, nonche instancabile collezionista di randagi in proprio. Una che fa la cubista nei locali per mantenersi agli studi, ma ha vinto una borsa per andarsene in America a studiare l'opera del Nobel caraibico Derek Walcott." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 1 aprile 2005) "Confermandosi spirito complesso di artista pronto al rischio D'Alatri torna in campo con lo stesso Fabio Volo, eccellente volto televisivo, del suo precedente successo 'Casomai', per raccontare una vicenda esemplare. (...) I difetti ci sono: non tecnici, e un film perfezionista, ma da eccesso di cose da dire. Resto però un film alto". (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 1 aprile 2005) "Un buon copione, innanzitutto, che non usa mezze misure per esprimere il suo grumo di rabbia, disagio e disillusione giovanili. Poi un ottimo regista, Alessandro D'Alatri, fuori dal giro dei facili indignati e più vicino alla figura del professional all'americana, che sul lavoro non pratica schizzinose distinzioni (e un'autorita indiscussa nel campo degli spot pubblicitari). Infine un bel cast, che attorno al convincente Fabio Volo, definitivamente affrancato dallo stampo tv, fa ruotare sia strepitose scoperte (la sensuale Valeria Solarino) sia grintosi veterani (da Gisella Burinato e Cochi Ponzoni al magnifico novantenne Arnoldo Foa). 'La febbre' e un film sull'Italia d'oggi, ma la diagnosi del narratore non e prefabbricata bensì istintiva, generosa, magari confusionaria e soprattutto individualistica, una specie di peccato mortale per i tanti coniatori di slogan nostalgici. L'intonazione porta dritti alla grande commedia all'italiana dei Risi, Monicelli e Comencini, rispetto ai quali, però, D'Alatri esibisce la coscienza di una modernita non demonizzabile ne procrastinabile e l'apologia del carattere, che può forgiare i percorsi e i destini esistenziali contro la protervia di famiglia, scuola, imprese e istituzioni varie." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 2 aprile 2005) "Essere o non essere italiani? Sforzandosi di essere ottimista e perfino un po' qualunquista, D'Alatri firma invece una commedia amarissima e personale su un giovane italiano di provincia di oggi, costretto ad accettare le umiliazioni della burocrazia e la castrazione della genialita. Vivra ai margini di un meccanismo che non accetta il suo personale contributo di vitalita ed entusiasmo. Tramano a suo danno, anche in buona fede, la madre vedova, il capo, gli amici, i parenti, la bella fidanzata, altre varie ed eventuali. Echi di Lattuada e Germi, ritmo accelerato e qualche banalita sentimentale. Bravi la Burinato e Franceschi, di gran spessore e qualita Fabio Volo, che riempie di sfumature e simpatia il suo personaggi. Un jolly." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 aprile 2005)

Copyright © Cinematografo 2009.



BLOG GOSSIP & CELEBRITY

Scopri tutti i gossip e i pettegolezzi sulle Star di Hollywood più amate...

Leggi il Blog

TRAILER

http://it.movies.yahoo.com/speciali/trailer/ Trailer, clip, video e interviste dei film in uscita prossimamente...

Guarda i trailer più recenti

FILM IN USCITA QUESTA SETTIMANA

News e gossip sul tuo cellulare

Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui

Database dei film