I ricordi di Carlo, anziano professore d'italiano in pensione, si sviluppano a partire da una foto scattata nel 1906 e scorrono sullo schermo in nove flash-back di un decennio ciascuno, nei quali rivivono - sempre all'interno di una casa romana del quartiere Prati - i personaggi e le vicende generazionali di una famiglia borghese, nel loro succedersi dimesso e quotidiano. Fra gli ascendenti Aristide, un padre pittore dilettante; una madre cantante mancata; il nonno Carlo anche lui professore; tre zie zitelle, Margherita, Luisa, Ornella. Intorno a Carlo: Giulio, un fratello che si lascerà poi coinvolgere dal fascismo; Beatrice, una ragazza che si reca da lui a lezioni di ripetizione e che diventerà sua moglie; la sorella di lei, Adriana, una giovane pianista di cui Carlo rimane segretamente preso anche dopo esser diventato marito e padre; la cameriera Adelina, poi moglie di Giulio, figli, nipoti, figli dei nipoti... mentre all'esterno la storia scorre con guerre, dopo guerre, mutamenti vari, fino a questa festa del compleanno di Carlo in cui tutti si danno convegno nell'antica casa per festeggiarlo e posano per una seconda foto-ricordo di famiglia.
Note
- AIUTO REGIA: PAOLA SCOLA.
- CANDIDATO ALL'OSCAR PER IL MIGLIOR FILM STRANIERO (1987).
- NASTRO D'ARGENTO 1987 PER LA MIGLIORE REGIA.
- DAVID DI DONATELLO 1987: MIGLIOR REGIA (ETTORE SCOLA), MIGLIOR FILM, MIGLIOR ATTORE (VITTORIO GASSMAN), MIGLIORE SCENEGGIATURA (RUGGERO MACCARI, FURIO SCARPELLI ED ETTORE SCOLA), MIGLIOR MONTAGGIO (FRANCESCO MALVESTITO), MIGLIOR MUSICISTA (ARMANDO TROVAJOLI).