In apparenza non ha nulla a che vedere con la Divina Commedia. Tuttavia la contrapposizione tra il bene e il male, tra peccato e santitą offre un comune denominatore con l'opera del poeta. La storia si svolge ai giorni nostri. In un manicomio alcuni pazienti si credono personaggi biblici come Adamo, Gesł, Lazzaro, Marta, Maria, altri sono convinti di essere personaggi letterari come Raskol'nikov e Sonya di "Delitto e Castigo" o Ivan e Alesa dei fratelli Karamazov. Tutto si svolge come in una parabola.
Note
PREMIO DELLA GIURIA ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA 1991.
COSTUMI: JASMIN DE MATOS.