Un nobile di provincia, retrogrado e misogino, ha un figlio che di nascosto del padre si dedica allo sport automobilistico. In breve il giovanotto si afferma talmente da essere accettato come corridore nella "Mille Miglia". A causa di un imprevisto, deve ritirarsi a metà percorso ma continuando ad allenarsi e dando buona prova sul circuito di Monza, viene ammesso nella riserva per il gran Premio di Tripoli. Durante questa corsa deve sostituire il primo pilota e vince. Il padre a questo punto viene a conoscenza della vittoria del figlio e ne viene informata anche una ragazza che, amata dal giovane, lo respingeva credendolo poco sportivo. Quindi la vittoria viene coronata da un fidanzamento.
Note
AIUTO REGISTA: ALBERTO LATTUADA E GIANNI MAESTRI.