Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
Lo scrittore e l'impresario
Dwaine Hoover (Bruce Willis), rivenditore d'auto nonché impresario immobiliare, è l'uomo più amato e rispettato di Midland City, ma nonostante l'incredibile successo la sua vita è vuota, senza senso e priva di stimoli: con una moglie affetta da gravi problemi psicologici e un lavoro che ormai non gli regala più alcuna soddisfazione, Hoover è alla costante ricerca di una via di fuga, rappresentata anche dal suicidio. Kilgore Trout (Albert Finney), invece, è uno scrittore incompreso e frustrato che non ha mai raggiunto la notorietà. Un giorno riceve un invito al Festival delle Arti di Midland City, dove viene richiesta la sua presenza come ospite d'onore; giunto nella cittadina, Trout incontrerà Hoover, e le vite di entrambi cambieranno definitivamente…
Una trasposizione deludente
Tratto dall'omonimo romanzo di Kurt Vonnegut (recentemente scomparso), La colazione dei campioni non si dimostra all'altezza dell'opera letteraria: la narrazione priva di ritmo, infatti, rende la visione di questo film piuttosto difficile, a tratti frustrante, mentre le velleità di satira sociale si rivelano un fallimento e impoveriscono una trama già lacunosa. Bruce Willis interpreta un ruolo abbastanza insolito per le sue caratteristiche – chi è abituato a vederlo in pellicole come Die Hard potrebbe trovarlo deprimente – ma dimostra comunque di sapersi calare con abilità nel personaggio; buona anche la prova di Nick Nolte (Harry, l'addetto alle vendite di Hoover), mentre il resto del cast, ad eccezione di Albert Finney, risulta alquanto anonimo.
Sono pochi i momenti di pura ilarità, come ad esempio la 'chiacchierata” tra Dwaine e Harry riguardo alle inclinazioni sessuali di quest'ultimo: una sequenza che si rivela come la più interessante dell'intero film.
Vicini al fallimento
Un'amara delusione, questo adattamento del romanzo di Vonnegut: La colazione dei campioni è incapace di emozionare, non ha ritmo né riesce a coinvolgere in alcun modo; se non fosse per le prove di Bruce Willis e Nick Nolte – davvero straordinario con tacchi a spillo e reggiseno – il film potrebbe considerarsi un totale fallimento.
DVD Caratteristiche tecniche
Video: 16/9
Audio: Iialiano Dolby Digital 2.0, inglese Dolby Digital 2.0 con sottotitoli in italiano
Sottotitoli: Italiano, Italiano per non udenti
La qualità visiva è di buon livello e non evidenzia particolari difetti nemmeno in condizioni di scarsa luminosità. Per quanto riguarda l'audio, sia il volume dei brani di sottofondo che quello dei dialoghi si dimostra ben calibrato; resta però incomprensibile la scelta di proporre la lingua originale con l'obbligo dei sottotitoli in italiano.
Contenuti Speciali
Trailer del film
Il trailer del film, davvero scadente nella qualità visiva.
La genesi del film
Un contributo testuale che racconta il passaggio dal romanzo di Kurt Vonnegut alla sceneggiatura di Alan Rudolph.
Copyright © Spaziofilm.it 2007.
