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Due opposte direzioni
Quando si nasce nel cuore dell'organizzazione mafiosa, le strade che si prospettano sono due: il totale asservimento ai valori che reggono quel sistema o, al contrario, l'opposizione ad essi. E' proprio ciò che accade ai fratelli Nicola e Antonio che – ancora bambini – assistono a un'esecuzione comandata dal padre, Don Licata (futura vittima, a sua volta, di tradimento). Cresciuti, i due intraprenderanno vie differenti: Nicola eredita il ruolo del padre e si trasferisce in America; Antonio, invece, parte per Londra e dedica la propria vita allo studio e alla ricerca scientifica. Divenuti entrambi uomini di successo, saranno presto obbligati ad affrontarsi, misurando ambizione, orgoglio e amore fraterno.
Un film di Aldo Lado
Nonostante lavori nel mondo del cinema da oltre trent'anni, Aldo Lado suscita con i suoi film più perplessità che reali motivi di interesse. Una cinematografia, la sua, cominciata all'insegna del thriller (La corta notte delle bambole di vetro, 1972), e attraversata poi da commistioni di generi differenti nei quali emerge l'iterazione di particolari tematiche – intrighi paesani, senso di rivalsa, erotismo (La cosa buffa, 1972; La cugina, 1974; La disubbedienza, 1981; Scirocco, 1987).
La chance, nei suoi più che modesti esiti, rimane un film ambiguo: parte dal tema della sicilianità, neanche lontanamente sviluppato, per poi virare sul thriller scadente spostando l'ambientazione negli States e a Londra. I tentativi di conferirgli un maggior prestigio si intravedono nella scelta di alcuni nomi celebri come il pasoliniano Franco Citti – relegato a inespressivo e deprimente tirapiedi di Ricotta, protagonista del film – e un po' meno illustri come l'attore americano Julian Glover, che qualcuno ricorderà per Indiana Jones e l'ultima Crociata (1989). Inoltre la trama, nonostante l'intreccio di criminalità ed economia internazionale (forse un pretesto per renderla più sofisticata), sfrutta banalmente in vari stereotipi del genere: la scalata al successo attraverso metodi criminosi, la presenza della femme fatale istigatrice e manipolatrice, il raggiungimento della vetta che prelude alla caduta finale, la perdizione di sé stessi.
DVD Caratteristiche tecniche
L'edizione in dvd presenta una mediocre risoluzione grafica, e si avvale di un'altrettanto scadente supporto sonoro.
Formato video: 1,66:1 LB
Formato audio: italiano dolby digital 2.0
Sottotitoli: italiano per non udenti
Contenuti speciali
Menù interattivi e animati
Accesso diretto a 16 scene
Biografia del regista e degli attori principali
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